Leventis United: meteora velocissima del calcio africano

[Contenuto esclusivo per La Battaglia di Santiago]

Negli anni Ottanta, il calcio africano e in particolare nigeriano vissero la storia di un’autentica meteora capace di nascere, brillare e scomparire nel giro di una manciata di stagioni. Parliamo del Leventis United Football Club.


Il Leventis United Football Club fu fondato nella città di Ibadan, in Nigeria, nel 1982. La sua creazione vide compattare alcuni piccoli club dello stato di Oyo, con la benedizione della Carpet Royal Nigeria LTD, compagnia privata fondata nel 1980. Il Leventis prese il nome dall’omonima multinazionale greca, che finanziava il club.


In piedi, da sinistra a destra: Edward Ansah, Wole Odegbami, Abdullahi Alausa, Bunmi Adigun, Andrew Uwe, Matthew Onyamah. Accosciati: Uwem Ekarika, Ayo Ogunlana, John Benson, Sunday Daniel, Leotis Boateng.

La scalata della squadra partì grazie alla vittoria del campionato di terza divisione nel 1984, anno in cui fu colto a sorpresa il trionfo nella Coppa di Nigeria seguito da quello in Supercoppa. Il Leventis cominciò quindi a diventare, in maniera abbastanza rapida, un nome conosciuto da appassionati ed addetti ai lavori del calcio africano. Una nuova promozione fu immediatamente conquistata, senza subire sconfitte come a nessuno era mai riuscito in precedenza. La presenza di John Mastoroudes (a capo della citata Carpet Royal Nigeria LTD, diramazione del gruppo Leventis) come general manager accrebbe la crescita, pure finanziaria, del club. “Avevo una grande passione per il calcio, così ho deciso di organizzare le persone che lavoravano in fabbrica per iniziare a giocare. È iniziato tutto per scherzo, ho seguito il calcio nigeriano e piano piano ho pensato che avrei potuto davvero creare una squadra qui“, affermò Mastoroudes.

A quel tempo, Leventis Group aveva altre due squadre; IddoTigers a Lagos e Sanyo FC a Ibadan. Così ho parlato con il signor Leventis. Perché non creare una squadra sola e chiamarla Leventis United? Mi ha dato il via libera“.

Il Leventis era diventato uno dei più ricchi del calcio nigeriano. Il ruolo di direttore tecnico era stato affidato a George Hassan – scomparso nel 2021 – e quello di allenatore a Joseph Ladipo, soprannominato Jossy Lad.



La scalata sportiva visse il suo apice nel 1986 quando, con la vittoria del double campionato-Coppa, il Leventis centrò la terza affermazione consecutiva in altrettante categorie. Una favola, che non mancò di lasciare traccia in campo continentale. Nel 1985 si era spinta fino all’ultimo atto della Coppa delle Coppe africana, mentre due anni dopo arrivò ai quarti di finale della Coppa dei Campioni. Fu l’ultimo acuto.


John Mastoroudes nel 2016.

Verso la fine del decennio iniziò drammaticamente la discesa, dovuta soprattutto alla chiusura dei rubinetti da parte della compagnia Leventis. Il club, al termine della stagione 1986-87 in cui si era fatto valere in ambito continentale, concluse la sua storia sportiva. Un ventennio più tardi ci fu un tentativo di resuscitare la società, da parte dello stesso Mastoroudes, senza i risultati auspicati. La storia del Leventis United Football Club resta un caso emblematico, in anticipo di qualche anno, di come una realtà africana sia stata in grado di farsi conoscere oltre confine: restando però soltanto un’accecante fiammata e nulla più.

In effetti, ho anche perso molti soldi per la squadra perché parte del denaro che abbiamo speso non era stato autorizzato dalla proprietà. Ci ho rimesso. Il finale di questa storia non è stato molto bello, vero: ma sono comunque molto orgoglioso di ciò che il Leventis United ha raggiunto“, ha affermato Mastoroudes nel 2017.


Fonti

  • moorsportz.co.uk, 11.10.2023 (LINK)
  • en.wikipedia.org (LINK)
  • sportsration.com (LINK)

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